VIAGGIATORI. Dal turista “mordi e fuggi” allo “slow tourist”

(Il sito è in costruzione).

Nella presentazione del primo dei tre volumi della “Guida rapida” del Touring Club Italiano, pubblicato nel 1958, Cesare Chiodi scrive:

“Questo è il primo dei tre volumi di una nuova Guida d’Italia, della quale il titolo “Guida rapida” sta a indicare il carattere, i limiti e gli scopi. Essa vuole essere uno strumento di scelta, informazione e di rapida consultazione, tale da soddisfare all’esigenza del turista d’oggi, che vuol vedere molte cose e bene, e in poco tempo, badando all’essenziale”. (in Leonardo Di Mauro, L’Italia e le guide turistiche dall’Unità ad oggi, Storia d’Italia, Annali 5, Il paesaggio, a cura di Cesare De Seta, Torino, Einaudi, 1982, p.415).

Noi ci proponiamo di fare il contrario: trasformare il turista frettoloso, il turista “mordi e fuggi”, in “slow tourist”, in viaggiatore attento e appassionato, che vuol vedere le cose bene per comprenderle a fondo, per farne tesoro di felicità mentale che si riporterà a casa, lungo il “nostos”, il viaggio di ritorno, cose di cui racconterà o scriverà anche, nella preparazione attiva di un nuovo viaggio, magari verso gli stessi luoghi dove vorrà ritrovare persone, visioni e vedute, suoni, voci, odori, colori, gusti, e andare più a fondo di ciò che più lo avrà interessato al primo incontro.

Qui cercheremo di preparare per il viaggiatore la traccia culturale, l’itinerario reale e mentale che gli consentirà di pensare e programmare i tempi del proprio percorso. Accoglieremo e raccoglieremo anche le sue domande prima della partenza e le sue narrazioni, una volta che sarà tornato a casa.

Proporremo al viaggiatore non solo di vedere cose, ma pure di incontrare la gente che abita i luoghi del suo itinerario e delle sue soste, di conoscerne la storia che vi si condensa nel presente, carica dei segni della complessità di rapporti e scambi tra cultura alta e culture popolari.

Il nostro approccio alla formazione del viaggiatore si terrà lontano dal marketing turistico che è ancora oggi quello della “Guida rapida”, e invece molto vicino ad un approccio etno-storico.

Il sito avrà poche pagine: ITALIAGRANDTOUR: dedicata alle riflessioni e argomentazioni teoriche, ai testi di studio e analisi, alla presentazione di luoghi da proporre ai viaggiatori, secondo un modello che proporrò e discuteremo; VOCI: dedicata ai racconti di luoghi, fatti dalla voce di chi ci vive e di chi li ha attraversati, con la scrittura, la fotografia, i video, le registrazioni “sul campo”, i disegni e i dipinti, i segni insomma di ogni genere e specie; ACCESSIBILE: dedicata ai modi possibili e attraenti di viaggiare per tutti coloro che hanno problemi a muoversi, a partire, e non vogliono rinunciare a farlo; PROGETTI ON DEMAND: dedicata a chi (soggetti privati o pubblici) desideri accogliere viaggiatori per far conoscere la propria comunità, la “gente intorno” ; infine NOI SIAMO: ho parlato al plurale, ho ripetuto un “noi” che prefigura collaborazioni e commenti, indispensabili alla riuscita del progetto che io per ora ho tracciato nelle sue linee di contorno, anche se resterò l’amministratore unico del sito per il periodo necessario – non breve – che occorrerà al suo consolidamento. In questo senso più ampio il sito è “in costruzione”.

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